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Come esporre le bandiere correttamente negli edifici pubblici

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Come esporre le bandiere correttamente negli edifici pubblici

Curiosità e regole su come esporre le bandiere

Ti sarà certamente capitato di ammirare il nostro Tricolore issato e ammainato durante eventi e cerimonie pubbliche, ma anche semplicemente di vederlo esposto presso i principali edifici istituzionali come municipi e ambasciate. Se sei curioso di sapere quando e come viene usata il vessillo nazionale, in questo articolo ti illustriamo come esporre le bandiere e quali siano le norme che ne regolamentano l’uso nel nostro Paese, anche durante tutte le ricorrenze che spesso non riguardano solamente la bandiera italiana ma quella dell’Unione Europea o dei paesi ospiti.

Ecco, allora, quali sono le principali indicazioni da seguire per la corretta esposizione delle bandiere negli edifici pubblici.

Dove, quando e come esporre le bandiere in modo corretto

“La bandiera della Repubblica Italiana è il Tricolore: verde, bianco e rosso a tre bande verticali di eguale dimensione”. Recita così la nostra Costituzione all’art. 12, definendo quello che è il massimo simbolo dello Stato italiano.

Le modalità del suo utilizzo sono, invece, contenute nella legge n°22 del 5 febbraio 1998, nel D.P.R.M. 7 aprile 2000, nel D.P.C.M. 14 aprile 2006 e, specificatamente, nel Cerimoniale delle Bandiere. Sono queste le fonti primarie che ci illustrano dove, quando e come esporre le bandiere, nello specifico quella nazionale.

Una delle norme prevede che la bandiera nazionale e quella europea, al momento dell’esposizione, devono avere uguali dimensioni ed essere realizzate con lo stesso materiale.

La bandiera nazionale può essere esposta all’interno di determinati edifici pubblici come, per esempio, gli uffici dei membri del Consiglio dei Ministri e dei Sottosegretari di Stato, dei direttori generali delle amministrazioni centrali dello Stato e quelli dei dirigenti preposti a uffici periferici dello Stato. Mentre è sempre esposta all’esterno delle sedi di:

  • Organi costituzionali;
  • Ministeri;
  • Consigli regionali
  • Consigli provinciali;
  • Consigli comunali;
  • Uffici giudiziari;
  • Scuole pubbliche di ogni ordine e grado;
  • Università statali;
  • Rappresentanze consolari e diplomatiche.

Il nostro Tricolore, inoltre, unitamente alla bandiera dell’Unione europea, viene utilizzata durante tutto il periodo delle consultazioni, sia all’esterno che all’interno delle sedi dei seggi elettorali.

Come esporre le bandiere negli edifici pubblici

La bandiera italiana deve occupare sempre il posto d’onore, ovvero quello sulla destra nel caso dell’esposizione di due bandiere e quello centrale nell’occasione in cui ne vengano innalzate tre, mentre la bandiera europea occupa la seconda posizione più importante, ovvero quella di sinistra.

Nel caso in cui siano presenti due bandiere ma tre pennoni quello posizionato al centro rimarrà libero.

Un’indicazione precisa sulla disposizione delle bandiere è data anche nel caso siano presenti nazioni diverse, situazione nella quale vengono poste rigorosamente in ordine alfabetico.

Per quanto riguarda l’interno degli enti pubblici, le bandiere, nazionale ed europea, sono posizionate su delle aste a terra alle spalle del titolare dell’ufficio, ovvero dietro la sua scrivania.

Le misure delle bandiere sono un altro elemento di grande rilevanza e devono essere rispettate in relazione alla collocazione:

  • Interna: asta 2.5 m e bandiera 150×100 cm;
  • Esterna: asta 4 m (da balcone) o asta da 8 m (da terra) e bandiera o 4,5×3 m oppure 3×2 m.

Quando innalzare e ammainare il Tricolore

Il nostro Tricolore, in presenza di altre bandiere di stati ospiti, è sempre il primo a essere innalzato e l’ultimo ad essere ammainato, rispettando orari e momenti della giornata indicati nel Cerimoniere che prevedono, di norma, che non si alzi mai dopo il sorgere del sole e non si abbassi dopo il tramonto.

In genere di notte non rimangono esposte ma se il luogo è sufficientemente illuminato può essere ammessa l’eccezione.

La bandiera italiana deve essere innalzata in occasione delle seguenti celebrazioni:

  • La Festa del Tricolore – 7 gennaio;
  • Ricorrenza dei Patti lateranensi – 11 febbraio;
  • Festa della Liberazione – 25 aprile;
  • Festa del lavoro – 1° maggio;
  • Giornata d’Europa – 9 maggio;
  • Festa della Repubblica 2 giugno;
  • Santo Patrono d’Italia – 4 ottobre;
  • Giornata delle Nazioni Unite – 24 ottobre;
  • Ricorrenza dell’Unità nazionale – 4 novembre.

In caso di lutto, infine, le bandiere esposte all’esterno sono tenute a mezz’asta.

Lo sapevi che… un privato cittadino è sempre libero di esporre, sul balcone o alla finestra, il Tricolore purché il suo decoro sia sempre salvaguardato e, invece, un ente o un ufficio pubblico non può esporre le bandiere nazionali di altri paesi, se non in occasione di incontri internazionali?

Ora che conosci l’insieme delle norme che stabiliscono come esporre le bandiere, non avrai più dubbi quando le ammirerai svolazzare sugli edifici e sulle facciate dei palazzi. Se, poi, hai necessità di acquistarne alcune per organizzare un tuo evento, sul nostro portale, puoi configurare un modello personalizzato che possa essere adatto all’occasione e realizzato in materiali robusti e di qualità.

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